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Sviluppatore AI: le 5 soft skill essenziali per sfondare

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Quali sono le competenze, le soft skill necessarie per diventare un grande sviluppatore nell’intelligenza artificiale? Sono 5 secondo Gianfranco Fedele, CTO di Laila

“Negli anni ho imparato l’importanza delle soft skill, specie in un contesto altamente tecnologico come quello dell’intelligenza artificiale”, spiega Gianfranco Fedele, CTO e cofounder di Laila.

In questo articolo del blog, Gianfranco racconta quali sono le soft skill di uno sviluppatore al top e lancia un’offerta di lavoro per sviluppatori interessati a contribuire allo sviluppo del chatbot Laila.

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5 soft skill per diventare bravissimi nell’AI

Le competenze tecniche sono la base da cui partire, ma lo sviluppatore che punta a diventare iper specializzato nel campo delle intelligenze artificiali, ha bisogno di migliorare le sue soft skill:

“Un informatico che punta a farsi un nome nel mondo dell’Intelligenza artificiale, dovrebbe avere cinque soft skill e saperle valorizzare al meglio nel suo cv”.

  1. Autonomia

Questa soft skill è diretta conseguenza dell’esperienza: “Autonomia è la capacità di cercare una soluzione, facendo leva sul proprio bagaglio di esperienze, che devono essere sufficientemente ampie. Per questo, non penso di poter trovare questa competenza nel curriculum di uno sviluppatore junior”

  1. Flessibilità

Secondo Gianfranco, flessibilità vuol dire essere capaci di adattarsi a un nuovo contesto lavorativo: “Gli ambienti di lavoro, specie se costituiti da un numero considerevole di persone, hanno generalmente un loro equilibrio interno, che si è raggiunto nel tempo e a costo di qualche sacrificio. È impensabile per un candidato entrare a far parte di un nuovo team con l’idea che questo si adatterà a lui e non viceversa”.

  1. Attenzione ai dettagli

Chi è l’informatico migliore? “È quello attento ai dettagli, specie in fase di analisi, nella quale ogni singolo elemento può impattare in modo incredibile sull’intero lavoro (un po’ come il concetto noto come effetto farfalla)”.

  1. Conseguire obiettivi

Qual è invece l’errore che commettono molti sviluppatori? “Per esperienza, molti informatici tendono ad arenarsi su piccoli dettagli, perdendo di vista il progetto più ampio in cui lavorano. Spendono allora tante risorse per perfezionare un elemento, magari trascurabile, trascurando l’obiettivo finale”.

  1. Problem Solving

Come ultima skill necessaria a uno sviluppatore software che punta a diventare un nome nell’AI, c’è il problem solving: “Questa soft skill appartiene a chi, nella propria forma mentis, ha la propensione a cercare una soluzione ottimale a un problema, nel momento in cui si presenta. Questa competenza non afferisce quindi all’esperienza, ma è una dote naturale che può essere messa alla prova con un test”.

Laila cerca sviluppatori

Laila, il chatbot del cuore umano è alla ricerca di sviluppatori PHP, sia junior che senior. Se anche tu ti riconosci nel profilo tracciato da Gianfranco e vuoi un lavoro flessibile con un contratto a tempo indeterminato, manda un cv a gianfranco.fedele@demo.laila.insemlab.it

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